fbpx
Home
Rivenditore autorizzato SOLIDWORKS

Il futuro della stampa 3D: progettazione per la produzione additiva

La produzione additiva ha generato nel 2020 ricavi per 12 miliardi di dollari e, secondo le previsioni, raggiungeranno i 78 miliardi di dollari entro il 2028. È una tecnologia ormai consolidata destinata a trasformare radicalmente il processo produttivo.

La produzione additiva ha generato nel 2020 ricavi per 12 miliardi di dollari e, secondo le previsioni, raggiungeranno i 78 miliardi di dollari entro il 2028. È una tecnologia ormai consolidata destinata a trasformare radicalmente il processo produttivo. In che modo i produttori possono continuare a utilizzare al meglio la stampa 3D per superare la concorrenza?

Il potenziale risparmio di tempo e di denaro introdotto dalle tecnologie di produzione additiva nei reparti di produzione apre le porta ad altri vantaggi, dai costi di produzione inferiori fino a supply chain più brevi e reattive. Sebbene il metodo di creazione dei prodotti con la produzione additiva sia notevolmente diverso, una buona progettazione resta fondamentale.

SOLIDWORKS ha creato un ambiente di lavoro intuitivo che semplifica la progettazione di parti stampate in 3D. Aggiunge in ogni versione importanti miglioramenti, come quelli per l’ottimizzazione del software per la stampa 3D. Collegando i dati SOLIDWORKS alla piattaforma 3DEXPERIENCE si può accedere in modo semplice e sicuro a strumenti avanzati di progettazione, gestione dei dati e produzione che consentono di implementare nuove strategie e flussi di lavoro per i prodotti.

La progettazione per la produzione additiva

Molti sistemi CAD utilizzati oggi includono strumenti di simulazione per condurre studi topologici, che calcolano i requisiti minimi di materiale in base alle condizioni di carico. Anche se non tutte le industrie sono in grado di produrre progetti biomimetici ottimizzati in base alla topologia per utilizzare in modo efficace la produzione additiva, la maggior parte può comunque trarre vantaggio dalla stampa 3D, utilizzandola come metodo di produzione per attrezzature, fissaggi e altri strumenti per la produzione. 

Ci si potrebbe aspettare che i problemi di progettazione siano stati in gran parte eliminati perché la complessità del progetto non rappresenta più un ostacolo insormontabile. Utilizzando strumenti e controlli appropriati, è possibile produrre diverse parti di prova per convalidare i progetti senza allungare i tempi di consegna e tenendo i costi sotto controllo. Ma, anche se sono cambiate, le regole non sono del tutto scomparse.

La progettazione delle parti basata sulla stampa 3D

La progettazione per la produzione additiva richiede un nuovo approccio per ottenere parti ottimizzate adatte alla stampa 3D. Errori nel processo di progettazione possono in poco tempo compromettere la stampa in 3D di una parte. La costruzione per la stampa di parti di grandi dimensioni può richiedere ore o addirittura giorni, quindi è importante assicurarsi che questo tempo non venga sprecato.

Esistono vari metodi per convalidare un progetto perchè porti a una stampa 3D efficiente. La prima cosa è verificare la presenza di caratteristiche non accessibili o che non possono essere stampate perché troppo piccole per la risoluzione della stampante o inadatte al processo, come strutture di supporto che devono essere abrase. Quando si lavora con facce planari grandi, è necessario tenere presente che sono più soggette a deformazioni e distorsioni. 

Queste sono solo alcune delle numerose strategie di progettazione per la produzione additiva. Ma è anche necessario prendere in considerazione strumenti in grado di rendere il processo di produzione più veloce e meno soggetto a errori.

La stampa 3D richiede gli strumenti giusti

Per ottimizzare la progettazione delle parti per la produzione basata sulla stampa 3D è indispensabile disporre degli strumenti giusti. SOLIDWORKS ha creato un ambiente software di progettazione 3D intuitivo che è in grado di aiutare i produttori nella progettazione di parti stampate in 3D. Gli strumenti software consentono di evitare problemi di produzione additiva, grazie ad esempio alla funzione Print3D, utilizzata per gestire, identificare e correggere facilmente i problemi prima della stampa.

Una volta perfezionato il progetto per la stampa 3D, anziché esportare obsoleti file STL, è possibile utilizzare un formato più adatto alla stampa 3D denominato 3MF. Questo formato file ad alta fedeltà supporta geometria, colori, materiali e molte altre proprietà e gestisce qualsiasi parte la stampante sia in grado di stampare. Le dimensioni dei file sono molto più piccole rispetto ai file STL equivalenti e i file non necessitano di “correzione” nel back-end.

Vuoi saperne di più? Richiedi informazioni sulla stampa 3D

Richiedi informazioni, compila il form:

  • Presa visione dell’ informativa allegata

  • rimanere in contatto con SolidWorld e ricevere comunicazioni contenenti informazioni sui propri servizi, nonché promozione o inviti ad eventi ai quali parteciperà.

  • a SolidWorld di trasmettere i miei dati ai propri partner commerciali perché mi trasmettano comunicazioni di marketing.

Argomenti correlati: