Case study

FCS System Treviso

L’AZIENDA

FCS System nasce nel 2003 come spin-off della divisione R&D di una azienda produttrice di stampi operante nel mercato dell’automotive-lighting (fari e fanali).

Quando si parla di produzione stampi, ci si riferisce ad un settore che non produce prodotti su larga scala; di fatto ogni stampo servirà per la produzione in serie ma di per sé è unico. Il primo obiettivo di FCS è stato quello di sviluppare tecnologie in grado di standardizzare il metodo di produzione degli stampi al fine di ridurre i costi legati alle lavorazioni all’interno delle macchine utensili. La soluzione è stata progettare e realizzare dei sistemi modulari di fissaggio grezzi (Standard Breyl clamping system) le cui configurazioni potessero adattarsi alle forme e dimensioni dei pezzi da lavorare il cui setup fosse prevedibile in fase di CAD / CAM così da ridurre i tempi di asservimento delle macchine CNC ed ottimizzare le lavorazioni.

Il sistema di staffaggio FCS System, inizialmente studiato per l’uso interno della divisione stampi, è diventato in breve tempo oggetto di interesse per il mercato.

Il tema dell’ottimizzazione dei processi produttivi è diventato la mission di FCS System. Oggi FCS supporta i suoi clienti anche nella progettazione e realizzazione di celle di produzione automatizzate asservite da dispositivi cambio pallet ed utensili e software, di controllo permettendo l’estensione delle lavorazioni H24 in linea con i principi dell’Industry 4.0.

Con sede a Casale sul Sile in provincia di Treviso, sono occupate circa 44 risorse (a cui si aggiungono un centinaio di persone operanti nella divisione stampi del gruppo) distribuite in 3 stabilimenti produttivi dedicati alla R&D e sviluppo software, realizzazione dei sistemi di staffaggio e produzione dell’automazione.

I prodotti FCS sono utilizzati da più di 1000 clienti distribuiti in tutto il mondo (Nord America, Europa ed Asia) operanti nei settori degli stampi, dell’aerospace e della meccanica generale.

Spiega Stefano Steiner, Project Manager FCS System: “ L’obiettivo è continuare a crescere nella capacità di offrire ai nostri clienti un servizio di consulting integrato: dalla definizione della miglior strategia di fissaggio pezzi fino alla automatizzazione delle lavorazioni CNC”.                                                                                                 

Per raggiungere questi obiettivi, FCS ha sviluppato internamente un sistema di lavoro di altissima qualità che impiega i pacchetti SOLIDWORKS Standard e Professional oltre al 3Dplatinumservice che, grazie alle migliaia di video della libreria SolidFacile, consente di essere costantemente aggiornati e formati sulle nuove implementazioni delle suite.

 

Tre gli obiettivi principali raggiunti attraverso SOLIDWORKS e le sue diverse applicazioni correlate vi sono:

MIGLIORARE E INTEGRARE

Lo studio delle soluzioni di automazione FCS è una attività complessa nella quale sono coinvolte persone di reparti diversi all’interno dell’azienda. Per questa ragione individuare una metodologia di gestione dei file di progetto ordinata e standardizzata risultava un prerequisito fondamentale per gestire commesse complesse spesso oggetto di revisione legate alle richieste di modifica dei clienti e dei produttori delle macchine utensili.

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Rientra in questo piano di integrazione il sistema PDM, che sincronizza i dati dei progetti rendendoli accessibili a tutto il team di progettazione nella loro versione più aggiornata (garantendo la consultabilità dello storico delle modifiche). Il legame tra i dati di progetto e il sistema gestionale aziendale si realizza grazie ai moduli di Integr@ (la soluzione che governa le informazioni dell’ecosistema CAD/PDM/ERP); tramite Encoder i file di progetto vengono codificati e classificati secondo lo standard aziendale, attraverso Bridge, i metadati di quest’ultimi vengono aggiornati in modo bidirezionale da e verso l’ERP.

Sempre in fase di progettazione, per minimizzare i rischi di errori, FCS utilizza anche il MBD (Model Based Definition), una delle più recenti innovazioni di SOLIDWORKS che consente di creare un modello 3D inserendo tutta una serie di note e informazioni integrate (dalle tolleranze alle finiture) che risultano fondamentali soprattutto quando si parte da disegni 2D o altre trasposizioni, in cui tutte le informazioni di partenza non sono univoche.

AUTOMATIZZARE E SEMPLIFICARE

La gestione di migliaia di codici per la realizzazione dei prodotti clamping ed automazione ha richiesto l’individuazione di strategie che permettessero di risparmiare tempo ed evitare errori. Encoder è il modulo di Integr@ predisposto proprio a valorizzare questa gestione: una volta definiti i criteri di assegnazione dei codici il sistema rende progressivamente più efficiente l’azienda, rispettando i processi produttivi di quest’ultima. Spiega Steiner: “abbiamo lavorato subito su Encoder perché, avendo una base estremamente variegata di lavorazioni e componenti, era necessario creare un sistema di processo inclusivo che facilitasse anche l’inserimento di nuovi progettisti riducendo gli errori causati dalle attività manuali di data entry (codifica)”.

SPIEGARE E PROMUOVERE

“Chi come noi punta molto sull’estrema qualità delle tecnologie che offre, deve anche riuscire a comunicare al meglio questo valore al cliente” – conclude Steiner – “Per farlo, abbiamo colto le potenzialità di Visualize, software della suite SOLIDWORKS per la realizzazione di rendering, con immagini estremamente realistiche e dettagliate, illustrazioni tecniche o animazioni interattive che ci consentono di mostrare il prodotto al massimo delle potenzialità partendo dai modelli 3D dei nostri progetti.”

SOLUZIONI: SOLIDWORKS Standard e Professional3DPlatinumService, SOLIDWORKS VisualizeIntegr@, SOLIDWORKS MBD, SOLIDWORKS PDM