Articolo su TREVISO TODAY: il camp sulla progettazione 3D

A Treviso il camp sulla progettazione 3D: “Pensiamo al futuro della manifattura italiana”

Articolo pubblicato da TREVISOTODAY 17 Maggio 2018

THE3DGROUP ha creato un nuovo campus gratuito: “Mostriamo ai bambini che coi computer non si inventano solo app, videogiochi o social network, ma si ‘creano’ le cose“

TREVISO Basta un giorno per insegnare a progettare in 3D ad un3d_Rizzo-2 bambino di 10 anni? Non proprio, ma basta per fargli capire che quello potrebbe essere il suo futuro lavoro. È questa la logica con cui Roberto Rizzo, ingegnere trevigiano alla guida di THE3DGROUP, ha ideato il “3D Digital Camp”, campus completamente gratuito per ragazze e ragazzi dai 9 ai 13 anni interessati a scoprire le nuove tecnologie del mondo 3D. Una giornata di corso intensivo nella città dello sport “La Ghirada” a Treviso. Poche ore ma sufficienti a un bambino per imparare, guidato da tecnici esperti, le basi del funzionamento di SOLIDWORKS (uno dei più diffusi software per la progettazione industriale) e per ideare, progettare e poi stampare in 3D un piccolo gioco. Ognuno lavora su un computer con i software più aggiornati e possono utilizzare stampanti 3D ad alte prestazioni: un’esperienza non comune per gli studenti delle scuole elementari e medie.

“È sorprendente vedere la facilità con cui i ragazzini imparano le basi della programmazione – spiega Rizzo – Quello che vogliamo è farli entusiasmare a questo mondo, in un periodo della vita in cui sono chiamati a fare delle scelte scolastiche che indirizzeranno il loro futuro. Con noi possono rendersi conto che tutti gli oggetti che li circondano, anche nelle loro componenti più piccole, sono stati pensati, progettati, testati da qualcuno. Spesso i ragazzi non hanno occasione di ‘vedere’ le opportunità che questo settore offre, o lo scoprono troppo tardi. Se pensano a un lavoro coi computer si immaginano a progettare app, videogiochi, o nuovi social network, mentre c’è tutto il mondo della manifattura italiana che si sta evolvendo e avrà bisogno di figure professionali per sopravvivere. Per questo penso valga la pena investire in spazi, tecnologie e personale per offrire gratuitamente questa esperienza; ci auguriamo di contribuire a creare i progettisti del futuro”.

 

 

Pubblicato il 21 Maggio 2018