La filiera digitale 3D: da Poppy all’Industry 4.0

Nel proprio stand a Technology Hub, la manifestazione dedicata alle tecnologie innovative, THE3DGROUP ha messo in evidenza la filiera digitale 3D: l’intento era di mostrare l’intero ciclo produttivo che va dall’idea al prodotto finito, passando per le varie fasi di progettazione, modifica e realizzazione.



Silvia Bortolato, marketing manager di THE3DGROUP, rivolge alcune domande al direttore tecnico Paolo Maselli.

Silvia Bortolato: Come avete spiegato ai visitatori la continuità digitale e l’interconnessione informatica, elementi tipici della quarta rivoluzione industriale?

Paolo Maselli: Attraverso Poppy, un piccolo robot umanoide. Per la realizzazione del caschetto, la sua parte più importante, siamo partiti dal design e da un modello di resina opera di un artigiano, in realtà quasi artista. Abbiamo creato le superfici in SolidWorks tramite acquisizione con scanner 3D: a partire dalla nuvola di punti ottenuta, abbiamo creato le superfici di classe S del caschetto e, sempre con le altre numerose funzionalità di SolidWorks, abbiamo completato la fase di reverse engineering creando la parte superiore e inferiore nonché le connessioni tra le parti verificando gli accoppiamenti.

Silvia Bortolato: Vi siete occupati anche della parte elettronica?

Paolo Maselli: Certamente! Mediante SolidWorks PCB abbiamo sviluppato la parte elettronica progettando il circuito stampato e verificando contemporaneamente gli ingombri dei componenti: abbiamo dato vita a un vero progetto meccatronico in cui senza soluzione di continuità è stato possibile passare dall’ambiente di elettronica a quello puramente meccanico e viceversa. Inoltre un’applicazione APP è in grado di accendere i led frontali del caschetto.

Silvia Bortolato: Come è stato realizzato il prototipo?

Paolo Maselli: Abbiamo prima simulato sullo schermo ogni cinematismo, abbiamo potuto visualizzare e analizzare i comportamenti e l’interazione dei sistemi meccanici, elettrici ed elettronici. Poi abbiamo costruito fisicamente il caschetto mediante stampante 3D. E’ stata quindi installata la scheda elettronica per verificare il funzionamento globale del caschetto nella realtà.

Silvia Bortolato: Avete dovuto applicare modifiche?

Paolo Maselli: Come in ogni nuovo progetto, la prototipazione inevitabilmente ci ha permesso di scoprire e identificare alcune modifiche da apportare riguardo ingombri e tolleranze dell’accoppiamento. Le abbiamo immediatamente applicate al modello virtuale: la prototipazione digitale ci ha permesso di abbreviare enormemente i tempi.

Silvia Bortolato: Come si è svolta l’ultima fase?

Paolo Maselli: Abbiamo completato il progetto con le funzioni di modellazione di SolidWorks e quindi, grazie a SolidCAM e alle sue capacità di programmazione integrate nell’ambiente SolidWorks, abbiamo realizzato i percorsi utensile per pilotare SolidMill, una fresa a 3 assi destinata al settore “educational” ma perfettamente in grado di costruire le parti in resina del caschetto e altri componenti del robot. Se avessimo già costruito un prototipo secondo le procedure tradizionali, arrivati a questo punto avremmo già speso risorse e denari. Grazie alla prototipazione digitale, invece, abbiamo potuto convalidare e ottimizzare le geometrie, studiare le strutture, monitorare, raccogliere e gestire i dati senza alcuno spreco.

Silvia Bortolato: Quindi Poppy è stato realizzato con un processo digitale continuo sfruttando i dati condivisi in tempo reale da tutti gli operatori del progetto e della produzione?

Paolo Maselli: Esatto! Tutto le fasi (scansione 3D, reverse engineering, progettazione, stampa, fresatura) si sono svolte all’interno dei nostri uffici, lavorando in team tra colleghi di sedi diverse, tutti connessi in tempo reale.

Riteniamo che il progetto Poppy abbia fornito un esempio concreto di un processo completo di ideazione, progettazione, produzione perfettamente allineato con i principi dell’Industry 4.0, grazie alla suite di Dassault Systèmes e alle competenze del gruppo THE3DGROUP.

La filiera digitale 3D in Technology Hub

  • SCANSIONE DIGITALE 3D con SolidEngineering e le soluzioni per il reverse engineering EVATRONIX
  • PROGETTAZIONE AVANZATA con SolidWorld e la soluzione più completa per la progettazione SOLIDWORKS
  • PROTOTIPAZIONE RAPIDA con Energy Group e le soluzioni per la stampa 3D STRATASYS e MAKERBOT
  • SIMULAZIONE PERCORSO UTENSILE con SolidCAM Italia e le soluzioni per produrre SOLIDCAM e IMACHINING
  • PRODUZIONE INTEGRATA ALLA PROGETTAZIONE con SolidCAM Italia e la fresa CNC SOLIDMILL

 

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