INTEGR@ gestire con ordine, BIERREBI Spa: Case History

INTEGR@ gestire con ordine

Confermando la tradizione che vede l’Emilia all’avanguardia nel campo delle macchine automatiche, la società Bierrebi ha sviluppato tecnologie avanzate di taglio del tessuto che si sono affermate come uno standard sul mercato mondiale. L’azienda si affida al software Integr@ per gestire con ordine ed efficienza progetti geometrici, dati di simulazione, immagini, testi, schemi.
BIERREBI S.p.A. ha sede a Pontecchio di Sasso Marconi, in provincia di Bologna, dove è nata all’inizio degli anni ’60; da allora ha sempre seguito la strada della ricerca e dell’innovazione nel progettare e costruire impianti automatici utilizzati nel taglio della maglieria in tutte le sue forme. Oggi bierrebi ha una filiale negli Stati Uniti e una fitta rete di agenti e clienti in tutto il mondo. L’azienda è molto nota in una nicchia estremamente specializzata del taglio tessuto, quella delle t-shirt: infatti ha letteralmente rivoluzionato la tecnica di taglio dei tessuti e non tessuti, introducendo un sistema a strato singolo, adottato in breve dai maggiori produttori di abbigliamento sia in Italia sia all’estero. Il metodo inventato si contrappone a quello tradizionale di taglio basato su un “materasso” composto da vari strati di tessuto. Dall’India al Messico, dal Centro America alla Cina (e dovunque ormai si è trasferita l’industria tessile), i clienti vantano nei confronti della propria clientela il “taglio Bierrebi” come un segno distintivo di qualità, il miglior taglio possibile, quello per antonomasia.

L’IDEA VINCENTE
I primi mercati di sbocco sono stati l’area di Carpi e Prato, prima che esaurissero la loro spinta produttiva per l’affermarsi dei Paesi a basso costo del lavoro; ormai la quasi totalità della produzione di bierrebi è destinata all’estero. I suoi impianti si sono rivelati fin da subito molto più produttivi di quelli della concorrenza. Le chiavi del successo del sistema proposto sono da ricercare nell’alta e costante qualità di taglio, nella riduzione degli sfridi, in una maggiore produttività e nel minore spazio occupato dalle macchine. Ma la vera idea rivoluzionaria è stata quella di aver applicato il principio della fustella al taglio del tessuto, insieme all’invenzione del ciclo continuo. Il tessuto poteva finalmente essere tagliato singolarmente mentre veniva svolto dalla bobina o dalla falda, senza doverlo stendere manualmente in strati sul tavolo, come si usava fare prima degli impianti bierrebi. L’azienda bolognese ha saputo prevedere in anticipo le necessità dell’industria tessile delle magliette, prima ancora dei suoi stessi clienti! Adolfo Chirico, Manufacturing Manager dell’azienda emiliana, precisa: “Mediante il taglio singolo si ottiene una precisione maggiore. Inoltre, con le nostre macchine è possibile riunire nella sala taglio tutte le operazioni che prima venivano svolte manualmente e in modo molto dispersivo; per di più senza le ‘fermate’ nel ciclo produttivo prima imposte dal dover dispiegare il tessuto in strati sovrapposti su un enorme tavolo statico. bierrebi ha letteralmente suggerito un nuovo modo di lavorare ai clienti, sulle prime suscitando qualche perplessità, poi tutte le diffidenze sono state superate dai vantaggi reali. In ogni modo, i nostri principali obiettivi sono ancora quelli che hanno ispirato i nostri fondatori, ovvero garantire una qualità sempre al massimo grado dei prodotti mediante una costante ottimizzazione delle risorse umane e delle materie prime”.
Tante sono le soluzioni tecnologiche presenti negli impianti bierrebi. Per esempio, il tessuto che entra nella macchina non viene mai “tirato” – pena una perdita di precisione del taglio – ma solo “trasportato”, per evitare qualunque deformazione. Vari sono i sistemi di taglio che avvengono secondo le sagome definite dal cliente (t-shirt, intimo, maglierie, abbigliamento esterno). Per garantire le sempre maggiori prestazioni richieste in termini di velocità e precisione, i basamenti sono oggi realizzati in acciaio speciale, appositamente dimensionati per sopportare le enormi pressioni esercitate durante il taglio. Ogni macchina è un pezzo di meccanica sofisticata, risultato di uno sviluppo affinato e ottimizzato nel tempo. Ci sono movimenti particolari, flessioni, cinematismi complessi, mentre un’accurata lubrificazione garantisce il funzionamento ininterrotto delle macchine giorno e notte. Grazie a queste macchine, gli incastri di tracciatura sono ripetibili all’infinito, con un risparmio medio di tessuto del 10% rispetto ai sistemi tradizionali. Il meccanismo di autoalimentazione riduce la necessità di personale qualificato, mentre, a parità di capacità produttiva, lo spazio risparmiato può agevolmente superare il 75%.

DALL’ACCIAIO AL MICROPROCESSORE
L’azienda bolognese progetta e costruisce i propri impianti mantenendo all’interno tutta la filiera produttiva. Sono richieste competenze multidisciplinari: “Meccanica, elettronica, informatica. Alcuni impianti hanno 12 assi; tanti movimenti contemporanei che non devono interferire tra loro necessitano di un’ottimizzazione spinta che solo uno sviluppo interno può garantire. La progettazione inizia dall’acciaio dei basamenti: si tratta di fusioni imponenti per dimensioni, che devono essere realizzate calcolando accuratamente il modulo elastico del materiale. Anche l’elettronica è studiata e ottimizzata al nostro interno, così pure il software di controllo. Operiamo su modelli di base che possono essere personalizzati a seconda delle funzioni che il cliente richiede. Una vasta gamma di accessori completa ogni impianto”.
I componenti utilizzati sono migliaia. Era necessario un sistema informatico efficiente per poter gestire appropriatamente una mole così vasta e diversificata di componenti e fasi lavorative. bierrebi si è rivolta a SolidWorld (www.solidworld.it), importante Value Added Reseller in Italia di SolidWorks e dei prodotti di Dassault Systèmes (www.3ds.com); la sua missione principale è fornire non solo il classico sistema CAD/CAM per la progettazione meccanica, ma anche tutta una serie di altri strumenti per ogni fase operativa di un’azienda manifatturiera.
Attingendo al suo catalogo di soluzioni informatiche per le aziende meccaniche, SolidWorld ha installato, presso bierrebi, Integr@, un ambiente totalmente connesso con SolidWorks e il suo PDM, per gestire in modo estremamente ordinato, con molte funzionalità automatiche, qualsiasi tipo di file: dai progetti geometrici a immagini, testi, schemi, documentazione.
Paolo Tedeschi, Responsabile dell’Ufficio Ricerca e Sviluppo divisione meccanica di bierrebi, è un utilizzatore intensivo del software Integr@: “È un ambiente gestionale specifico che opera su regole e database. È adatto a un’azienda strutturata come la nostra, ma anche a un’azienda che vuole affrontare il mercato con una struttura più delineata e non lasciata al caso. Il segreto è eseguire una codifica ordinata fin dall’inizio, senza cedere alle tentazione di ‘snellire’ le operazioni mediante apparenti scorciatoie. Sappiamo che altre aziende qualche volta hanno affidato, per esempio, qualche codifica manuale alla centralinista di turno, vanificando così la gestione successiva, perché i dati risultavano esterni al sistema; quest’ultimo non ne aveva ‘consapevolezza’. Così se qualche progettista ha poi trovato incoerenze o mancanze nell’aprire qualche progetto, poniamo a distanza di sei mesi, non era certo colpa del sistema informatico”.

TUTTO IN ORDINE CON INTEGR@

Integr@ lascia all’utente ampia libertà di scelta: lavora fuori dal PDM, dentro il PDM o in ambiente SolidWorks. Gestisce dall’alto e mantiene in ordine tutti gli elementi: “Abbiamo un numero enorme di particolari; Integr@ ci consente di codificare, archiviare, trovare, utilizzare, copiare, gestire. Il codice articolo è univoco, è impossibile duplicarlo. Possiamo cercare rapidamente qualsiasi componente con enormi risparmi di tempo; nella nostra progettazione non c’è rischio di ripetizioni inutili che portano inevitabilmente ad errori e incongruenze. In sintesi, i costi di progettazione diminuiscono. Il menu di apertura di Integr@ è una semplice voce nella videata di SolidWorks. L’ambiente salva ogni documento nel posto assegnato; basta seguire il menu a tendina da compilare nelle varie voci e caratteristiche. Schemi preimpostati consentono di partire immediatamente con nuovi progetti”.
Integr@ codifica i documenti secondo standard aziendali stabiliti a priori; è un potente motore di regole che consente di gestire rapidamente ogni esigenza di ordinamento e classificazione della codifica aziendale. La classificazione di un componente viene eseguita in base alla famiglia di appartenenza; sono disponibili funzioni per la creazione del codice aziendale con compilazione automatica della descrizione multilingua e archiviazione automatica di file in cartelle sulla base della classificazione. Integr@ funziona con SolidWorks, Enterprise PDM o Microsoft Windows, ed è distribuito in esclusiva da SolidWorld. Il modulo denominato “Bridge” governa le informazioni situate al centro di un sistema Integr@to CAD/PDM/ERP, gestendo un coerente flusso dei dati di progetto (codici, anagrafiche, distinte) tra i vari comparti aziendali.

UN ESERCITO DI OPERAI
Tessuto, manodopera, spazio: sono le tre aree in cui gli impianti bierrebi esprimono la loro capacità di ridurre i costi e aumentare la qualità del tessuto da tagliare. A detta degli stessi clienti, le macchine assicurano prestazioni eccellenti e continue nel tempo, superiori a qualsiasi altro metodo di taglio. Per esempio, vantaggi si hanno nella facile ispezione del tessuto in fase di pre-alimentazione, nell’alimentazione individuale del tessuto, separata e senza tensionamenti. L’inversione di riga è totalmente automatica, con qualità ineccepibile grazie all’esclusivo sistema di alimentazione del tessuto, mentre viene garantita un’ ampia possibilità di controllo produttivo e l’impilatura è totalmente automatica in quantitativi pre-selezionati. Altre soluzioni esclusive sono il cosiddetto “incastro infinito”, per ottimizzare l’utilizzo del tessuto, un nuovo tipo di pre-accoppiatore verticale e l’adeguamento automatico alle variazioni in larghezza del tessuto.
La produttività nel taglio è elevatissima, ma le fasi di cucitura che seguono devono ancora essere portate a termine manualmente. Una macchina è in grado di fornire materiale ogni giorno per migliaia di operai. E spesso, nei Paesi in cui si è trasferita l’industria tessile, uno stabilimento può contare anche decine di impianti bierrebi. A seguire, un vero e proprio esercito al lavoro.

Autore: Giancarlo Giannangeli

 

Rispondi

Codice di sicurezza *